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Pelle in eccesso? L’addominoplastica dopo un importante dimagrimento

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia estetica capace di ridare a pancia e fianchi il loro aspetto originale. Non sempre è possibile rimodellare il proprio corpo solo con la dieta e l’esercizio fisico. Se la cute e i muscoli hanno perso la loro naturale elasticità, non è possibile modificarne sostanzialmente l’aspetto con esercizi mirati.

L’attività fisica resta sempre utile e consigliabile per un benessere generale dell’organismo. Me se il vostro problema è concentrato sulla pelle cascante, chiedete consiglio a www.chirurgoplasticoroma.info. Sarete accolti con cortesia e professionalità, per avere l’indicazione terapeutica più adatta al vostro caso specifico.

Le conseguenze di un importante dimagrimento

Per chi soffre di obesità, riuscire a liberarsi dei chili in eccesso è una sfida da vincere per la propria qualità di vita. Ma un dimagrimento importante, anche di qualche decina di chili, lascia sempre dei segni sul corpo. Tra questi la pelle in eccesso, soprattutto in certe zone, a partire da pancia e schiena, ma anche cosce e interno braccia.

L’addominoplastica in queste condizioni è abbastanza frequente. Anzi è uno dei motivi per cui più spesso le persone ricorrono all’intervento estetico sull’addome.

L’addominoplastica estesa

Per i pazienti che si sottopongo ad una addominoplastica dopo un dimagrimento notevole, la tipologia più indicata di intervento quella definita “estesa”. L’operazione si occupa di persone che presentano una considerevole massa di pelle in eccesso; anche di tessuto adiposo quindi, che resta bloccato nella cute e nei muscoli.

La pelle accumulata si trova sull’addome, lungo i fianchi e anche nella zona lombare. Il chirurgo quindi dovrà operare anche sulla parte bassa della schiena.

L’intervento è quindi piuttosto importante e abbastanza invasivo; il paziente resterà in sala operatoria dalle 3 alle 5 ore. E’ necessario effettuare due larghe incisioni: la prima lungo l’area pubica addominale, fino a coinvolgere fianchi e schiena. L’altra invece nell’area dell’ombelico. L’obiettivo principale è ovviamente quello di rimuovere tutto il tessuto adiposo possibili, e recidere la parte di pelle in eccesso. Il medico poi provvede a riparare le pareti muscolari coinvolte e a ricollocare l’ombelico in sede naturale.

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