L’intervista del martedì: Avvocato Davide Cornalba di Milano

In caso di sinistri stradali, gli intrighi legali in cui ci si ritrova coinvolti non sono pochi e, soprattutto, non sono sempre facili da risolvere. Avviene ciò sia quando si tratta di un semplice incidente in cui le parti coinvolte non subiscono danni, che (a maggior ragione) quando una delle due parti subisce danni, più o meno gravi.  Uno degli ambiti che spesso fa nascere più dubbi e controversie, poiché non sempre facilmente dimostrabili, è il caso del danno di terzi provocato da un sinistro stradale. Per l’esattezza, in termini legali esso è definito come “Risarcimento del terzo trasportato”. Abbiamo contattato un esperto in questo settore, l’Avvocato Davide Cornalba, con studio a Lodi e a Milano. L’Avvocato Cornalba condivide sul suo blog una serie di informazioni utili in materia di risarcimento del danno e, come leggerete su internet, i suoi contributi sono molto richiesti dalle riviste del settore. Nel caso di risarcimento del terzo trasportato, egli fornisce molte informazioni utili anche nel suo blog, dove parla della sua disciplina ed applicazione della tutela al terzo trasportato in maniera molto chiara ma precisa allo stesso tempo.

Avvocato buongiorno e grazie per aver accettato di concederci alcuni minuti del suo tempo preziosissimo. Oggi parleremo di un tema in continua evoluzione ed assai delicato, sia per le persone direttamente coinvolte ed alla guida, sia per i terzi che ne rimangono coinvolti, ma anche per i familiari che subiscono lutti o danni riflessi. Come possiamo introdurre l’argomento in modo “giuridico”? “Questo tipo di tutela – risponde l’Avvocato Davide Cornalba – è diversa e ben distinta dal risarcimento diretto ed è regolata dall’art. 141 C.d.A. Di solito, viene avviata dal terzo trasportato nei confronti dell’impresa assicurativa del veicolo su cui viaggiava al momento del sinistro stradale.

Cosa si intende per terzo trasportato? “Più nel dettaglio – continua l’Avv Davide Cornalba – per terzo trasportato si intende infatti il soggetto che si trova a bordo di un veicolo condotto da un altro soggetto, anche nel caso in cui egli ne sia il proprietario ma non stava guidando in quel preciso momento.

Continua l’Avvocato: “Nel caso di un sinistro stradale, non tutti sanno che egli ha il diritto di agire per il risarcimento dei danni a lui arrecati anche se l’impresa assicurativa in questione non ha aderito alla CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto). Deve quindi essere rimborsato direttamente dall’impresa assicurativa del veicolo (ad eccezione di una situazione di caso fortuito), a prescindere da chi sia il responsabile civile del sinistro: la suddetta impresa assicurativa avrà poi diritto di rivalsa sull’impresa di assicurazione del responsabile civile.

Ringraziamo e salutiamo l’Avvocato Davide Cornalba ricordandovi che nel suo blog sono presenti anche diversi casi di studio che rimandano a situazioni di risarcimento del terzo trasportato: visita il blog se sei curioso di saperne di più o recati direttamente alla pagina dei contatti del team dell’avvocato Davide Cornalba se hai bisogno di un esperto del settore che ti aiuti in una situazione analoga. In questi ambiti, ricordiamo ai nostri lettori, affidarsi a degli esperti è la migliore soluzione, ma trovare un professionista che abbia estrema sensibilità per la delicatezza del tema ed allo stesso tempo grande fermezza e competenza nel trovare giustizia non è semplice. Per fortuna, esistono team di professionisti come quello dellavvocato Davide Cornalba, avvocato di Lodi con studio anche a Milano. Gli ambiti in cui ha lavorato l’Avvocato Davide Cornalba spaziano dalla responsabilità civile (sia in ambito contrattuale che extra-contrattuale) alle tematiche risarcitorie da fatto illecito (come nei casi di sinistri stradali), campi in cui la sua esperienza lo porta a collaborare dal 2002 con diversi consolati, di cui è consulente legale.

Rassegna Stampa Avv. Davide Cornalba

Risarcimento per incidenti stradali e responsabilità mediche, un argomento legale sempre attuale e che necessita di approfondimenti e aggiornamenti continui. Su questo tema, segnaliamo l’interessante rassegna stampa degli articoli pubblicati sul blog dell’avvocato Davide Cornalba, legale di Lodi. Dopo gli studi che lo hanno portato a collezionare molteplici esperienze nel campo della responsabilità civile, l’Avvocato Davide Cornalba si è specializzato nelle politiche risarcitorie da fatto illecito, da sinistro stradale, e su eventi avvenuti all’estero. Un tema delicato e in continua evoluzione, legato sempre a nuovi orientamenti giurisprudenziali che vanno a intrecciarsi alle normative già esistenti.

Malasanità: cosa prevede la legge Gelli?

Un argomento particolarmente attuale, infine, è quello legato alla legge Gelli, che l’avv. Davide Cornalba ha approfondito in maniera chiara ed esaustiva sul suo blog. I casi di malasanità sono, purtroppo, quotidianamente protagonisti sulle cronache dei principali quotidiani locali e nazionali, e per questo motivo nel corso degli ultimi anni anche la giurisprudenza se ne è occupata attivamente. Sul tema della malasanità “e di responsabilità della struttura e del personale sanitario nel caso in cui, con un comportamento omissivo o commissivo, si è determinato un danno ingiusto al paziente, è intervenuta la legge n. 24 del 08 marzo 2017”, ricorda l’avv. Cornalba sul suo blog. La legge n. 24/2017, nota anche come legge Gelli-Bianco, reca “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, mettendo al centro la responsabilità medica e introducendo “una serie di modifiche alle disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti di professioni sanitarie”. Con questa legge, la “sicurezza delle cure” diventa “parte integrante del diritto alla salute, facendo assumere a tale profilo una valore costituzionale alla luce di quanto disposto dall’art. 32 della Costituzione che tutela la salute come un fondamentale diritto dell’individuo e come un interesse della collettività”, spiega ancora l’avv Davide Cornalba. Grazie a questa importante disposizione, si tutelano maggiormente sia il paziente che il professionista, ed è stato sviscerato il concetto di responsabilità penale per imperizia in capo al personale sanitario. Una legge che ha avuto un forte impatto su quella che viene definita “malpractice medica”, e che l’avv. Cornalba chiarisce in maniera puntuale e precisa nei suoi articoli.

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