Il debutto in solitaria di Meghan Markle viene stroncato dagli inglesi: outfit troppo costoso e poco rispetto del protocollo di corte

Meghan Markle, per la sua prima uscita ufficiale senza Harry, ha scelto di indossare un abito del suo stilista preferito, ovvero Givenchy, al quale si era affidata anche per l’abito da sposa e per i numerosi eventi a cui ha partecipato come duchessa del Sussex. La scelta non sembra essere casuale soprattutto se si tiene conto del fatto che, proprio un anno fa, il 25 settembre, Harry e la consorte si sono fatti fotografare per la prima volta insieme agli Invictus Games di Toronto e, in tale circostanza Meghan aveva indossato una mise dello stesso designer.

In occasione dell’inaugurazione della mostra Oceania (mette in esposizione 200 reperti provenienti dall’area dell’oceano che si trova nei pressi della Melanesia, Micronesia e Polinesia), che si è tenuta alla Royal Academy of Art, Meghan ha optato per un abito nero, con maniche trasparenti e gonna lunga fino al polpaccio. Si tratta certamente di un modello più morbido e anche più lungo di quelli che sceglie solitamente, il che ha portato molti a pensare ad una possibile gravidanza.

I vestito della discordia

A far storcere il naso al popolo inglese non è stato il possibile arrivo di un erede, bensì il costo eccessivo dell’abito. Si parla, infatti, di 2590 euro: un prezzo che, per quanto non esorbitante, non ha allietato i seguaci della corona, che, come è ben noto, sono a favore dei capi meno costosi e, soprattutto, si quelli riciclati. Campionessa in questo senso è sicuramente Kate Middleton, la cui eleganza e parsimonia in fatto di shopping vengono ammirate in tutto il regno.

Del resto, come se non bastasse il vestito griffato, a far lievitare la mise, ci hanno pensato anche gli orecchini in diamanti di Birks, del valore di 10 mila euro.

Inoltre, bisogna ricordare che gli Inglesi non riescono ad accettare che la duchessa di Sussex non voglia indossare marchi british e che opti sempre per brand stranieri.

Anche i tacchi che portava sono stati criticati, perché, essendo vertiginosi, la facevano ondeggiare, facendola sembrare poco stabile, cosa certamente non consentita alla moglie di una delle figure di spicco della royal family.

Saluto Maori

A conti fatti, quindi, si può dire che Meghan non ha riscontrato un grande successo in occasione del suo primo evento senza il consorte reale, durante il quale, come testimoniano le foto dell’evento divulgate dai giornali scandalistici, si è cimentata nello hongi, ovvero nel saluto tradizionale Maori. Infatti, è stata paparazzata mentre strofinava il suo naso con quello di un prestante polinesiano. Chissà che cosa avrà avuto da dire Harry al riguardo.

La duchessa infrange il protocollo

Oltre al look, tuttavia, i patrioti inglesi sono stati critici anche sul comportamento tenuto dalla duchessa durante la serata. Sembra, infatti, che abbia infranto più volte il protocollo. All’arrivo, ad esempio, dopo aver ricevuto gli omaggi del curatore della mostra, Meghan ha chiuso da sola la portiera dell’auto che l’ha portata all’evento. Un gesto imperdonabile per i sostenitori della corona, che è stato però apprezzato dal resto del mondo e soprattutto dalle donne. Del resto, non bisogna dimenticare che la duchessa del Sussex, si è sempre definita femminista e ha sempre sostenuto l’uguaglianza di genere.

CONDIVIDI