Come ottenere un prestito personale

Il prestito personale viene richiesto da una persona che ha bisogno di una liquidità più o meno elevata per poter soddisfare alcune esigenze personali, senza dover spiegare all’istituto di credito perché lo richiedere. Non è vincolato quindi all’acquisto di nessun oggetto specifico. E’ un prestito personale rilasciato in base alla somma prefissata, così come il tasso d’interesse viene scelto all’inizio ed è di tipo fisso. Il prestito personale viene rimborsato a rate.

I requisiti per ottenere un prestito personale

Tutti gli istituti di credito prima di rilasciarti un prestito personale si assicurano che possiedi i requisiti base. Vediamo quali sono:

  • Età: dovete avere un’età compresa tra i 17 e i 75 anni.
  • Solvenza: dovete avere delle entrate fisse che vi permettono di pagare le rate e, se avete già richiesto prestiti in passato, quelli che restano “puliti” a voi devono essere sufficienti per poter pagare il nuovo prestito.
  • Affidabilità finanziaria: dovete essere affidabili finanziariamente, cioè il vostro nome non deve comparire nel registro dei cattivi pagatori.

Quali sono i documenti necessari?

I documenti necessari per poter ottenere un prestito personale sono pochi. L’importante è che avete con voi il documento d’identità valido, così che l’istituto di credito possa identificarvi, il codice fiscale e l’attestato che indica la vostra condizione lavorativa e reddituale. Chiaramente in base al tipo di prestito cambia il tipo di documenti lavorativi. Per un prestito di tipo personale, un dipendente deve portare la ultima busta paga, altre volte invece vengono richieste le ultime due. Mentre un libero professionista la ultima dichiarazione dei redditi, cioè il 730 oppure il modello unico. Serve anche il modulo F24 per poter attestare i pagamenti. I pensionati invece devono portare l’ultimo cedolino e se si tratta di pensionati dell’Inps, il modello Obis M. In pratica il certificato che riporta le informazioni relative alla pensione percepita.

Se siete invece cittadini UE però non italiani, oltre al vostro documento d’identità dovete portare con voi anche il certificato di residenza contestuale e quello di regolarità di soggiorno.  I cittadini extracomunitari hanno bisogno del documento di soggiorno.

Qualora il richiedente ha già avuto finanziamenti in passato e sono questi ancora in corso, deve portare la documentazione relativa. Alcune volte è possibile che vengano richieste anche le copie delle ultime bollette pagate, così che possa essere verificato lo stato di solvibilità del richiedente.

Alcune forme di garanzia richieste

Oltre al fatto che il richiedente deve presentare appunto i documenti relativi ai guadagni mensili e gli altri prestiti in corso, spesso deve anche offrire una forma di garanzia ulteriore.

La più diffusa è quella di far firmare il contratto a una terza persona, il fideussore che, qualora le rate non venissero pagate, si fa carico lui di effettuare i rimborsi all’istituto. Un altro metodo è quello di collegare al prestito alcuni prodotti assicurativi. Di solito le polizze assicurative però coprano solo il rischio di perdita di impiego e il rischio di morte.

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