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Affitto pagato per quasi un anno dallo Stato: il maxi bonus del 2026

Questo contributo rappresenta una risposta concreta alle crescenti problematiche del mercato immobiliare
Il Super Bonus Affitto: sostegno fino a 5.000 euro annui per i lavoratori dipendenti (www.gossipfacile.it)

Nell’ambito della recente Legge di Bilancio 2025, il Governo ha introdotto il Bonus affitto 2026, una misura innovativa e significativa.

Questo contributo rappresenta una risposta concreta alle crescenti problematiche del mercato immobiliare, favorendo la mobilità lavorativa e alleggerendo il peso economico del cambio di residenza.

Il Bonus affitto 2026 si configura come un incentivo esentasse fino a 5.000 euro all’anno, erogabile per un massimo di due anni, con un contributo complessivo fino a 10.000 euro. La misura è rivolta esclusivamente a quei lavoratori dipendenti assunti nel 2025 che hanno trasferito la propria residenza in un comune distante almeno 100 chilometri dal precedente domicilio, a seguito di una nuova assunzione o trasferimento lavorativo.

Un elemento distintivo di questo bonus è che non si basa sull’ISEE tradizionale, ma introduce un limite di reddito individuale fissato a 35.000 euro nell’anno precedente all’assunzione. Il contributo viene erogato tramite il datore di lavoro, che agisce da intermediario riconoscendo al dipendente un rimborso per il canone di locazione dell’abitazione principale e per le spese di manutenzione dell’immobile.

Requisiti e modalità di richiesta

Per accedere a questa agevolazione è necessario rispettare requisiti stringenti, tra cui:
– possedere un reddito individuale non superiore a 35.000 euro nell’anno precedente;
– aver trasferito la residenza in un comune distante almeno 100 km;
– essere assunto come lavoratore dipendente nel 2025.

La domanda deve essere presentata tramite il datore di lavoro, il quale rimborsa direttamente il dipendente senza che il contributo venga versato dallo Stato a quest’ultimo. È indispensabile allegare la dichiarazione dei redditi dell’anno precedente, il contratto di lavoro, il contratto di locazione regolarmente registrato e il certificato di cambio di residenza. Per una gestione ottimale della pratica, si consiglia di rivolgersi a CAF o patronati, che offrono assistenza nella verifica dei requisiti e nella compilazione della documentazione.

Il contesto più ampio della Legge di Bilancio 2025 e altri strumenti di sostegno abitativo

Il Bonus affitto 2026 si inserisce in un quadro più ampio di interventi fiscali e sociali voluti dal Governo con la Legge di Bilancio 2025, che ha previsto un taglio strutturale del cuneo fiscale fino a redditi di 40.000 euro e una revisione delle aliquote IRPEF a tre scaglioni, con un’aliquota al 23% fino a 28.000 euro lordi. Queste misure complessivamente hanno un impatto di circa 18 miliardi di euro annui, beneficiando oltre 3 milioni di contribuenti.

Parallelamente, sono stati potenziati i sostegni alla famiglia con il bonus bebè da 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato e l’ampliamento dei congedi parentali indennizzati all’80% per tre mesi entro il sesto anno di vita del figlio. Nel settore abitativo, oltre al bonus affitto, sono stati prorogati per il triennio 2025-2027 i fondi per il sostegno all’accesso alla prima casa, rivolti in particolare a giovani coppie, famiglie numerose e under 36, con l’ausilio della garanzia statale sui mutui.

A livello territoriale, la città di Roma ha confermato il Contributo Integrativo per il Canone di Locazione per il 2025, gestito attraverso la piattaforma digitale GECOA, con una copertura fino al 40% del canone annuo e un massimo di 2.000 euro per richiedente. Anche la Regione Emilia-Romagna ha attivato il Bando Fondo Affitto 2025, destinando oltre 10 milioni di euro tra Comune di Bologna e altri distretti, con contributi fino a 2.000 euro per nuclei familiari con un’incidenza del canone superiore al 40% del reddito.

Il Bonus affitto 2026 è accessibile a giovani, famiglie monoparentali e nuclei familiari con redditi bassi che rispettano specifici requisiti.

Come accedere e quali documenti sono necessari per la domanda del Bonus Affitto 2026 (www.gossipfacile.it)

Il Bonus affitto 2026 è accessibile a giovani, famiglie monoparentali e nuclei familiari con redditi bassi che rispettano specifici requisiti. Tra i principali requisiti:
– un ISEE inferiore a limiti stabiliti a livello regionale;
– un contratto di locazione regolarmente registrato;
– cittadinanza italiana o permesso di soggiorno valido.

Per presentare domanda, i richiedenti devono compilare un modulo disponibile online o presso il proprio Comune, allegando la documentazione richiesta, che include:
– fotocopia di un documento d’identità valido;
– certificazione ISEE aggiornata;
– contratto di affitto registrato;
– attestazione di stato di famiglia.

Le scadenze per la presentazione della domanda variano a seconda dei Comuni e delle Regioni, per cui è fondamentale monitorare periodicamente i canali ufficiali della propria amministrazione locale per non perdere i termini utili. Il contributo può essere cumulato con altre forme di sostegno, ma ogni caso viene valutato singolarmente in base alle norme vigenti.

Il Bonus affitto 2026 rappresenta un’importante opportunità per ridurre l’onere degli affitti e garantire maggiore stabilità abitativa a chi si trova in difficoltà economica, soprattutto in un contesto di aumento generalizzato dei costi della vita e della casa.

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