Cast, trama e tante curiosità sulla commedia Il Principe di Roma, disponibile su Rai Movie, con Marco Giallini.
Un viaggio nella Roma papalina del 1829, tra ambizione, fantasmi e un’ironia tutta italiana: Il principe di Roma è una di quelle commedie che sanno unire eleganza visiva, ritmo narrativo e un cast di prim’ordine.
Con Marco Giallini al centro della scena, il film diretto da Edoardo Falcone torna in televisione su Rai Movie, pronto a conquistare chi ama le storie in costume capaci di mescolare leggerezza e profondità.
Il Principe di Roma, la commedia con Marco Giallini su Rai Movie
La vicenda ruota attorno a Bartolomeo Proietti, interpretato da un Giallini in stato di grazia. Uomo di umili origini ma arricchitosi grazie all’astuzia e a un fiuto infallibile per gli affari, Bartolomeo ha un solo obiettivo: ottenere un titolo nobiliare. Non gli basta essere ricco, vuole essere riconosciuto, rispettato, temuto. Per questo stringe un accordo con il principe Accoramboni, interpretato da Sergio Rubini, che gli promette l’ingresso nell’aristocrazia romana attraverso un matrimonio combinato. Ma la strada verso la nobiltà si rivelerà molto più tortuosa del previsto.
Il film prende ispirazione dal Canto di Natale di Dickens, ma lo rilegge in chiave italiana, trasformando la parabola morale dello scrittore inglese in una fiaba romana, popolata da figure storiche e apparizioni sorprendenti. Bartolomeo si ritrova infatti a fare i conti con fantasmi e personaggi del passato che lo costringono a guardarsi dentro, a interrogarsi sulle sue scelte e sul prezzo della sua ambizione. È un percorso di trasformazione che unisce comicità, malinconia e un pizzico di magia.
Accanto a Giallini e Rubini, il cast offre interpretazioni di grande carattere. Filippo Timi veste i panni di figure storiche e simboliche, Giuseppe Battiston appare in ruoli doppi che giocano con la storia e la leggenda, mentre Giulia Bevilacqua porta in scena un personaggio femminile capace di bilanciare ironia e sensibilità. Completano il quadro Denise Tantucci, Andrea Sartoretti ed Emanuele Salce, ognuno con un contributo che arricchisce l’atmosfera del film.
La Roma del 1829 è ricostruita con cura: palazzi nobiliari, vicoli popolari, costumi e scenografie restituiscono un mondo sospeso tra potere, superstizione e quotidianità. Falcone dirige con mano sicura, alternando momenti di comicità brillante a passaggi più intimi, senza mai perdere il tono leggero che caratterizza l’intero racconto. La fotografia esalta la città eterna in una versione d’epoca, mentre la colonna sonora accompagna il viaggio emotivo del protagonista senza sovrastarlo.
Il principe di Roma è una commedia che diverte, ma che allo stesso tempo invita a riflettere su temi universali: l’avidità, il desiderio di riconoscimento, la paura di non essere abbastanza. Bartolomeo è un personaggio imperfetto, spesso sgradevole, ma profondamente umano. Ed è proprio questa sua umanità a rendere il film così coinvolgente: lo spettatore ride delle sue manie, si irrita per la sua arroganza, ma finisce per tifare per lui quando la storia lo mette di fronte alle sue fragilità.
L’arrivo del film su Rai Movie è l’occasione perfetta per riscoprire una commedia elegante, intelligente e capace di parlare a un pubblico ampio. Tra risate, apparizioni e un cast di altissimo livello, Il principe di Roma si conferma un titolo da non perdere per chi ama il cinema italiano che sa reinventare i classici con stile e personalità.








