Nel panorama televisivo italiano, la sfida tra Gerry Scotti e Stefano De Martino continua ad animare le serate del pubblico, con risultati di ascolto che confermano il crescente interesse verso i loro programmi. Anche in questa prima settimana dell’anno, i dati auditel rivelano una competizione serrata, con entrambi i conduttori capaci di attrarre milioni di spettatori e mantenere una posizione di rilievo nel prime time nazionale.
Nella giornata del 5 gennaio 2026, Gerry Scotti ha consolidato il successo del suo show, confermandosi come uno dei volti più amati della televisione italiana. Il suo programma ha registrato un incremento significativo di ascolto, raggiungendo una media di spettatori superiore ai 4,5 milioni con uno share che si attesta intorno al 22%. La sua capacità di coinvolgere un pubblico trasversale, unita a un format collaudato e a una presenza carismatica, rende Scotti un punto di riferimento imprescindibile per Mediaset.
Dall’altra parte, Stefano De Martino si conferma una presenza emergente e dinamica, capace di conquistare un pubblico giovane e appassionato. Il suo show ha totalizzato oltre 3,8 milioni di spettatori, con uno share che supera il 19%. Il conduttore napoletano ha saputo rinnovare il suo stile televisivo, con un approccio fresco e innovativo che continua a guadagnare terreno nel cuore degli spettatori.
I trend del prime time e le strategie di programmazione
Il confronto tra i due conduttori si inserisce in un contesto di evoluzione del palinsesto serale, dove le reti cercano di intercettare gusti sempre più diversificati. Le proposte di Gerry Scotti puntano su un format consolidato, basato su quiz e momenti di intrattenimento leggero, mentre Stefano De Martino sperimenta con varietà e momenti di spettacolo più dinamici, cercando di ritagliarsi una nicchia tra i telespettatori più giovani.
Le reti televisive, consapevoli dell’importanza di questi due protagonisti, stanno investendo in campagne promozionali mirate e in una programmazione strategica che tiene conto delle fasce orarie e dei target di riferimento. Questo contribuisce a mantenere alta la competitività sugli ascolti, con risultati che influenzano anche le scelte future di produzione e programmazione.
Il successo di Scotti e De Martino rappresenta un modello di come la televisione italiana possa bilanciare tradizione e innovazione. Il pubblico, infatti, continua a premiare sia il carisma consolidato di un veterano come Gerry Scotti, sia la freschezza e la capacità di innovazione di Stefano De Martino. Questa dinamica si riflette anche nella fidelizzazione degli spettatori, che mostrano una crescente preferenza per programmi capaci di coniugare intrattenimento, dinamismo e interazione.
In questo scenario, la competizione tra i due conduttori non solo alimenta un confronto positivo tra le reti, ma stimola anche una continua evoluzione dei contenuti televisivi, a beneficio di un pubblico sempre più esigente e variegato.








