Milly Carlucci difende il suo Ballando con le stelle
“E’ facile attaccarci. Come e’ facile attaccare l’Alta Moda, per esempio, perche’ vende capi costosi, ma se guardiamo dietro alle cose capiamo che sono mondi che danno da mangiare a tante persone. ‘Ballando’ porta soldi, fa cassa: telepromozioni, pubblicita’, iniziative commerciali. Tutto questo va nella busta paga dei lavoratori Rai, che non campano solo con il canone. I quindicimila operai della Rai chi li mantiene? Vogliamo finire come l’Alitalia e diventare un caso nazionale?”. Così Milly Carlucci, in un’intervista a ‘Libero’ difende il suo ‘Ballando con le stelle’, dopo le polemiche per i cachet per gli ospiti del programma.
Alla domanda se per Bobo Vieri non siano troppi 630mila euro e per Gianni Rivera 480mila, Milly risponde che “innanzitutto le cifre non sono quelle, non sono autorizzata a parlare di questo argomento, sono solo il direttore artistico, e mi piacerebbe parlare del programma”.
“Io stessa, comunque, ho chiesto alla Rai se fosse il caso di rifare ‘Ballando‘”, aggiunge Carlucci e spiega: “Ho domandato ai vertici se, vista la situazione, fosse opportuna una trasmissione che puo’ far nascere polemiche sui compensi. Mi hanno risposto: ‘Stai scherzando? Questo e’ un programma di punta, non ce ne sono tanti’”.
