Teo Teocoli e la cocaina
“Mi ha toccato e questo sarà l’argomento del mio prossimo libro” così Teo Teocoli racconta in una lunga intervista a “Diva e Donna” i suoi problemi passati con la cocaina: “Sono stati gli anni più terribili della mia vita. Noi più giovani che lavoravamo di notte eravamo vittime designate … Per dire, uno come Jannacci non è mai stato sfiorato dalla cosa”.
Gli anni settanta non sono stati di certo facili :“Nasceva tutto in quegli ani. La malavita, l’austerità, la cocaina. Arrivò e nessuno sapeva cosa fosse. Te lo giuro su Dio. Li vedevi tumefatti in faccia e dicevi: “Possibile, anche quello lì pippa?”. Non c’era ancora quella remora di dire: “Qui stiamo facendo una cosa sbagliata”…”. Te lo imponevano i malavitosi dell’epoca con la scusa di volerti bene. Era difficile sottrarsi e noi non sapevamo ancora che sarebbe diventata nel tempo una piaga sociale. Quelli che come me ci sono passati e ne sono usciti possono raccontarla meglio di chiunque questa piaga e fare in modo che i giovani di oggi non ci caschino”.
Fonte: Leggo.it
