Karina Cascella e Salvatore Angelucci sono in crisi
Scritto da Michela | 17 novembre, 2011 14:13
Karina Cascella e Salvatore Angelucci sono diventati famosi grazie a “Uomini e Donne”. I due si sono anche innamorati e sono diventati poi anche genitori della piccola Ginevra.
Dalle pagine del settimanale Visto, Karina racconta di come le cose con Sasà non vadano bene: “Sono quattro mesi che racconto bugie a tutti: alla mia famiglia, agli amici, ai giornali, ora ho deciso di dire basta. Ma solo per mettere Salvatore davanti a una scelta. La verità è che la mia non è più una famiglia del Mulino Bianco che tutti credono. E in questa situazione non me la sento di fingere davanti a una macchina fotografica”.
“C’è una spaccatura profonda. Non mi piace sbandierare la mia vita privata ai quattro venti, ma ora è il momento di affrontare la situazione di petto. Raccontando tutto, forse, costringerò Salvatore a prendere una posizione”. “Viviamo sotto lo stesso tetto – aggiunge Karina – In pratica, Salvatore si vede ben poco. E quando c’è, ci sono solo silenzi. Magari avessimo litigato. Vorrebbe dire che qualcosa ci diciamo. Invece il problema è che quando cerco di chiedere a Sasà cosa c’è che non va, non mi risponde. Dice solo che è in crisi. E questa situazione va avanti da quattro mesi”.
Karina esclude che di mezzo ci sia un’altra donna:
“Le persona non si conoscono mai abbastanza, ma sono abbastanza tranquilla che non mi abbia tradita, credo invece di avere la mia buona parte di colpe. Mi sono fatta condizionare senza accorgermene dalla mia infanzia – spiega –
Mio padre era un alcolizzato e mi picchiava. Questo accadeva sopratutto quando mamma usciva. Così per me era un incubo quando lei non c’era. E mi nascondevo sotto il tavolo, con la testa fra le gambe, pregando che mamma tornasse il prima possibile. Quando è nata Ginevra ho fatto di tutto perché lei fosse felice. Forse troppo. Ho cercato di non lasciarla mai sola, senza capire che lei non ero io. E che Salvatore non era mio padre. Con la sua nascita mi sono annullata non solo come donna, ma anche come persona. Ho rinunciato agli amici, al lavoro. Ho persino cambiato città pensando che sarebbe stato meglio per lei. Ho vissuto in simbiosi con lei senza l’aiuto di nessuno”.
Karina conclude pensando che Salvatore non lo ha mai trascurato: “Non credo. E’ vero che ho pensato soprattutto alla bambina. Ma dopo di lei c’era lui. Semmai, ho trascurato me stessa. E questo non è stato giusto nel nostro rapporto. Io mi alzavo la mattina presto, pensavo alla bambina, alla casa, cucinavo per Salvatore. Niente di già pronto, facevo tutto con le mie mani. E a fine giornata io andavo a letto esausta, mentre lui usciva per andare a lavorare. senza nemmeno accorgercene ci siamo ritrovati ad avere due vite diverse. E il nostro rapporto si è appiattito inevitabilmente. Sto cercando casa a Milano per tornare ad essere la Karina di prima. Vorrei solo che Salvatore dicesse una volta per tutte se devo prendere una casa per la nostra famiglia o solo per me e Ginni. Ogni volta che ho affrontato l’argomento ha sempre risposto che non sa quello che vuole”.